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Ruolo di BFF Bank quale Depositario del Fondo Pensione Mediafond e presidi a tutela degli aderenti

In relazione alle recenti notizie riguardanti BFF Bank e ai provvedimenti di vigilanza emanati dalla Banca d'Italia, il Fondo Pensione Mediafond intende fornire ai propri aderenti alcuni chiarimenti sul ruolo del Depositario, sui presidi in essere e sulla tutela del patrimonio del Fondo.

Si precisa che, per quanto a conoscenza del Fondo, gli accertamenti richiamati dalle notizie di stampa riguardano specifiche attività riconducibili ai comparti del factoring e del lending e non attengono alle attività svolte da BFF Bank in qualità di Depositario del Fondo.

  1. Il ruolo del Depositario

BFF Bank opera per conto del Fondo esclusivamente in qualità di Depositario. In tale veste non assume decisioni di investimento, che restano in capo agli organi del Fondo e ai gestori incaricati, ma svolge funzioni di controllo e custodia, tra cui: 

  • Custodire i beni: detenere le attività finanziarie in cui è investito il patrimonio del Fondo.
  • Verificare la proprietà: accertare che le attività non soggette a custodia fisica appartengano effettivamente al Fondo.
  • Svolgere controlli di legittimità: verificare che le operazioni di gestione (ad es. acquisto/vendita di titoli) siano conformi alla normativa applicabile, allo Statuto del Fondo e alle direttive della COVIP, segnalando senza ritardo eventuali irregolarità riscontrate.
  • Eseguire le istruzioni ricevute: dare corso agli ordini impartiti dal gestore del Fondo, purché non in contrasto con la normativa vigente.

Obblighi Normativi e Segregazione Patrimoniale

Gli asset del Fondo sono registrati in conti separati, intestati direttamente al Fondo, e costituiscono a tutti gli effetti patrimonio separato e distinto da quello di BFF Bank, in conformità alle disposizioni normative applicabili.

  • Separazione patrimoniale (D.Lgs. 252/2005, art. 7, comma 2, lett. b)"garantisce che tutti gli strumenti finanziari siano registrati in conti separati, aperti a nome del fondo pensione, in modo tale che possano essere chiaramente identificati come appartenenti allo stesso".

Inoltre, il comma 3-quater prevede che: "Sulle somme di denaro e sugli strumenti finanziari della forma pensionistica complementare depositate a qualsiasi titolo presso un depositario non sono ammesse azioni dei creditori del depositario, del subdepositario o nell'interesse degli stessi".

  • Esclusione dal bail-in: in coerenza con la normativa europea in materia di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (BRRD), le disponibilità liquide del Fondo, in quanto intestate al Fondo e segregate, non rientrano nel patrimonio del depositario e non sono quindi assoggettabili alle azioni dei creditori del depositario.
  • Responsabilità del Depositario: il Testo Unico della Finanza (TUF) disciplina la responsabilità del depositario, prevedendo in caso di perdita degli strumenti finanziari detenuti in custodia - l'obbligo di restituzione di strumenti della stessa specie o del relativo controvalore, salvo il risarcimento dell'eventuale maggior danno.
  1. Presidi messi in atto dal Fondo

Il Fondo Pensione Mediafond ha attivato con tempestività le necessarie attività di analisi e raccolta di elementi utili alla valutazione della situazione, nonché un flusso informativo dedicato verso le Funzioni di controllo e gli Organi del Fondo, costantemente aggiornati sull'evoluzione della vicenda.

Il Fondo monitora costantemente la situazione e, allo stato, non ha riscontrato criticità né impatti sulla qualità dei servizi resi da BFF Bank in qualità di Depositario. L'operatività non risulta interrotta e non sono state rilevate inefficienze o inadeguatezze nell'esecuzione delle attività di deposito e custodia.

Il Fondo ha inoltre deciso di avvalersi di un parere pro veritate esterno, il cui incarico verrà affidato a un primario studio legale, con lo scopo di un ulteriore supporto, per valutare se esistano dei profili di rischio giuridico, operativo e reputazionale connessi.

Il Fondo continuerà a presidiare con la massima attenzione la situazione, a tutela degli interessi degli aderenti, nel segno della stabilità e della trasparenza.

Per qualsiasi chiarimento o approfondimento, restano a disposizione degli aderenti i canali ufficiali di comunicazione del Fondo.